domenica 11 marzo 2012

Segreti & bugie

Non so perchè faccia così male. Alla fine, non è qualcosa di grave. Me ne rendo conto. Ma forse il fatto che io avrei fatto (ed ho fatto) esattamente l'opposto mi fa vivere tutto peggio. Forse il fatto che questa situazione mi riporta alla memoria qualcosa che fa ancora male, forse è per quello che ingigantisco tutto. Quello che non capisco è il perchè. Pensavo fossimo vicine. Pensavo che sarebbe stata la cosa più naturale dirmelo. E invece il non averlo fatto stride con tutto quello che pensavo fosse la nostra relazione. E mi riporta sempre li. Allo stesso punto. Pensare di aver costruito qualcosa e rendersi conto di non averlo fatto. Ci sono solo due persone sulle quali posso davvero contare. E sono sempre le stesse, da 12 anni. Non so se sia per il tempo che passa, o per come sono io, perchè sono fredda, sono distante. Non lo so. Forse ho già dato tutto quello che avevo. Forse non ho dimostrato tutto quello che provo. Non lo so. Ma il fatto che ci siano solo due persone che non mi hanno mai fatta sentire tradita, nonostante i litigi, le incomprensioni, le differenze di opinione, il fatto che non mi abbiano MAI nascosto niente...Quando invece tutte le altre persone l'hanno fatto. Forse c'è stato qualcosa in questi dodici anni. Forse qualcosa nel mio creare relazioni. Forse è perchè quelle due amicizie sono nate in un momento nel quale pensavo che l'amicizia fosse la cosa più importante del mondo. Che per l'amicizia valesse la pena sacrificare tutto. Poi magari sono stata distratta. Mi sono concentrata su altro, sono diventata più cattiva, ho perso la me genuina che ha fatto così fatica a tornare. Forse per questo. Non lo so. Appaiono davanti ai miei occhi i volti di persone che so che sono sempre state sincere con me. E sono persone che ho conosciuto in questi ultimi anni. A Roma. C'è come un vuoto. Forse perso in quegli anni nei quale facevo paura, ero piena di rabbia, potevo tagliare fuori una persona dalla mia vita senza battere ciglio. In quel periodo, sono stata ingiusta. Anche con queste due person che sono i miei più cari e veri amici. Ma in qualche modo, forse perchè mi conoscevano da prima, forse perchè sanno quanto gli voglia bene, siamo riusciti a ricucire i rapporti. Forse per gli altri non era possibile. Forse tutti i loro ricordi erano di me così. Forse non si sono mai fidati non si fideranno mai. Ma fa male. Come l'altra volta. Tutti sapevano tranne me. In quel caso erano obbligati alla segretezza, era troppo personale. Nessuno mi ha potuto dire nulla. Ma adesso non è segreto, e l'ho saputo solo il giorno dopo. Ho fatto finta di niente. Ma sentivo come se qualcosa mi venisse strappato. Una certezza, che forse era una illusione. O una illusione che credevo essere una certezza. E come l'altra volta mi chiedo perchè? Cosa ho sbagliato? Dove non sono stata capace di dimostrare il mio valore di amica? E' perchè sono una brutta persona? Io sono di non esserlo, di sicuro non ora. Magari ai loro occhi lo sono stata, lo sono ancora. Perchè non me l'hai detto? Cosa ti costava? Due righe di sms, una mail veloce. Perchè? Non riesco a darmi risposte che non mi facciano male, non riesco a non farmi domande. Forse devo accettare il fatto che sono una outsider. Forse devo capire che non sono parte. Forse devo rivalutare la mia posizione. Forse devo capire quali sono veramente le persone che mi hanno restituito quello che gli ho dato. Non posso dire di non aver fatto niente per loro. So che ho fatto tutto quello che era in mio potere, tutto quello che mi hanno lasciato fare. Non capisco. Non capisco perchè. E non credo avrò mai il coraggio di chiederlo a voce alta.

3 commenti:

Art ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
trytounderstand ha detto...

è triste, a volte, il destino di chi è troppo sensibile... ma chi lo è non può esimersi dall'esserlo, pure se ciò costa una discreta quantità di sofferenza.
Ho "congelato" il mio blog, spero non ti dia noia se leggo un po' il tuo.
Abbracci :)

Elena ha detto...

Fa moltissimo piacere vedere che passi a salutarmi! A volte congelare il blog è la cosa più naturale da fare...anche io piano piano mi ci sto avvicinando...
Un abbraccio!