martedì 20 ottobre 2009

Ogni volta che la pressione intorno a me si alza, si fanno sempre più vivi i miei desideri di fuga. Ho sempre questa strana idea che ci sia un posto in cui poter trovare quella serenità che qui mi manca. Dovrei costruirla. Questo è ovvio. Ma l'idea di poter essere sereni, senza avere molto, in una casa sulla scogliera, nel silenzio, in mezzo all'erica ed al profumo del mare, mi attrae e mi ammalia. Ha un che di fine del mondo. Dovrei lavorare per eliminare passo passo tutti i fardelli che mi tengono bloccata qui, la laurea, i soldi... e iniziare a costruire finalmente il mio futuro, in un posto sereno, in un posto tranquillo, e magari non poi così lontano... E' più maturo progettare concretamente la fuga piuttosto che semplicemente sognare di andare via, no?

3 commenti:

Claudia ha detto...
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Claudia ha detto...
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Elena ha detto...

Well, thank you for your words, I really wish you happiness too. Maybe one day I will understand, maybe he is strongly conditioned by his past like I am by mine, maybe you and me are alike, I really don't know, 'cause I don't know you...But I know from my past that I am strong, and I can face everything the future will bring me, will it be good or bad. So I'm pretty cofident (and a little arrogant). Good luck, from my heart.