giovedì 6 agosto 2009

I'm better than....

Ci sono momenti in cui in qualche modo bisogna fermarsi a pensare, dare uno sguardo alla propria vita, e capire cosa ci ha portato nel posto nel quale si è al momento attuale. Tante cose sono cambiate, di nuovo, nella mia vita, e tante cose sono rimaste uguali. Molte delle cose negative ovviamente non sono cambiate. Ma qualcosa di positivo, oserei dire molto positivo, c'è. Mi fermo spesso a pensare se sono dove dovrei essere, e cosa manca alla mia vita per essere completa. Ho così tanti sogni al momento, alcuni vicini, alcuni lontani, alcuni personali, altri condivisi, che è difficile a volte riuscire a capire su quali sia giusto concentrare le proprie energie. Ho fatto delle scelte in passato che mi hanno segnata, e ci sono cose che non voglio ripetere, ma non mi lascia la sensazione di avere il mondo ai miei piedi, e da un pò di tempo ho un modo nuovo di guardare al futuro. Con serenità, non con terrore. Con attesa, non con paura. E ne sono felice. Passo dopo passo, sto cercando di costruire una vita che "mi stia bene addosso" e piano piano tutte le parti del mio abito si compongono, come in quella scena de "la bella addormentata"..mancano le cose che mi rendono una persona adulta: la laurea, il lavoro, un figlio...ma il resto piano piano c'è. Ed è strano come tutto questo sembri solido. Forse perchè ho cercato di eliminare le fragilità da me stessa e dalla mia vita. Forse perchè ho cercato di costruire i rapporti di amicizia e di amore in modo diverso. Con un diverso punto di partenza. Sotto certi aspetti più egoista, cioè la ricerca di quello che mi fa stare bene. Ma alla fine è li il punto, a mio parere. "the pursue of happyness". Forse è tutto lì. O forse sono cambiate altre cose nella mia vita, delle quali non mi rendo conto, che mi hanno reso la persona giusta per stare qui ed ora. Spero di avere la forza di continuare a costruire giorno dopo giorno la mia vita felice, e spero di poter guardare indietro un giorno, e di non vedere quel cumulo di errori in buona fede che è stato il mio passato, ma di riconoscere il sentiero che mi ha portata attraverso la vita alla felicità. Forse è un sogno, forse è un'illusione, ma è tutto così reale ora...

1 commento:

trytounderstand ha detto...

E' molto bello ciò che hai scritto in questo e nello scorso post, è anche molto vero quello che dici, relativamente agli errori che uno vede quando si volta indietro... ma è da quelli che si impara, è su quelli che si poggia quella cosa che chamiamo "esperienza" e che dovrebbe aiutarci a non commetterne altri, anche se è in fondo impossibile.
Un abbraccio, sono davvero felice per te, per la serenità che mi sembra di apprezzare da quello che scrivi.
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