domenica 10 dicembre 2006

Tempo

Sto studiando. Con scarso profitto, scossa da accesi colpi di tosse e da starnuti. Come ogni volta sono raffreddata...Speriamo almeno che questo mi porti fortuna per l'esame..Per il resto, tutto scorre, o tutto non scorre, come al solito..La mia vita è sempre la stessa, questo fine settimana sono stata relegata in casa a causa del mio malessere, e visto il freddo e la pioggia non mi pareva proprio il caso di mettere il naso fuori di casa..Si è vero, il 90% delle persone che mi conosce penserà che sono morta o simili. Non scrivo più quasi a nessuno, non chiamo più quasi nessuno, non esco più quasi con nessuno..Questo potrebbe essere in molti casi visto come l'inzio di una depressione incipiente, e invece non lo è affatto. Lo so, dovrei impegnarmi, col mondo, dovrei riprendere i contatti, riniziare le telefonate, organizzare uscite..ma davvero non ne ho voglia..e non so perchè..non perchè tenga di meno alle persone in questione, anzi..forse perchè a volte non mi sono sentita capita, o forse perchè le mie priorità erano altre, o forse perchè c'è stata una mancanza di comunicazione, o forse perchè da parte degli altri c'è la mancanza di qualcosa che forse sono la prima a non dare..non so..e in realtà non ho voglia di capire molto i perchè..ci sono state occasioni nelle quali mi sono sentita "abbandonata" o "esclusa", altre nelle quali mi sono sentita semplicemente "fuori posto". Forse dovrei impegnarmi di più. Sono la classica persona che lascia andare, lascia che le cose facciano il suo corso, che si aspetta di essere cercata anche se non cerco nessuno, che mi aspetto che le persone sentano la mia mancanza anche se io non sento la loro..Sarà la paura di un distacco, la balzana idea che è meglio lasciar morire qualcosa che doversi trovare a tranciare qualcosa di vivo e in buona salute..Forse come ho già scritto non sono riuscita a modificare i miei rapporti in base ai miei cambiamenti, avrei dovuto provarci, ma..sono circa sparita per un mese, forse più..e poi appena stavo imparando a rinserirmi in questa realtà casalinga, è arrivato un tornado a sconvolgere il mio universo, è arrivato Luca nella mia vita, e io ho dovuto riadattarmi ancora e ho tralasciato un sacco di cose. Non c'è dubbio che io abbia sbagliato. In molti modi e in molte forme. La cosa che mi rattrista è che non so se voglio rimediare ai miei errori. Forse dovrei almeno provarci. Giusto per vedere se si può..Boh..intanto faccio gli esami..Che non guasta mai..

2 commenti:

Raffo ha detto...

Sai..la vita insegna che tutte le cose sono destinate a finire, le amicizie comprese.
Non è obbligatorio che finiscano in malo modo, spesso finiscono solo perchè si comincia a vedersi meno, poi una volta ogni tanto e poi non ci si vede più.
Forse tu hai cercato questa situazione perchè ne avevi bisogno, avevi bisogno di stare un pò più con te stessa.
Non condivido l'idea (ma la rispetto) perchè io credo che gli amici siano la colonna portante della nostra serenità e sanità mentale.In un mondo in cui si vive per lavorare è bello la sera, stanchi e pensierosi, ritrovare la compagnia giusta, quella che ti sei scelto/a, quella che riesce per un paio d'ore a non farti pensare a nulla.

Anonimo ha detto...

Inizio col dire che la prima frase scritta da Raffo la vorrei distruggere..vabbè
Cmq..Ciao Meby, non so se hai visto l'ultimo post che ho scritto..se ti capita di leggerlo non prenderlo troppo drammaticamente..Non so perchè ma avevo letto un tuo post e mi sono depressa moltissimo e allora ho scritto di te
Avrei voglia di vederti ma lo so, siamo entrambe molto impegnate e quando non siamo impegnate siamo sempre troppo stanche o troppo poco energiche..Non te ne faccio una colpa, anche io sono molto assente (questo week-end vado a Torino ad esempio) però sappi che nei miei pensieri ci sei sempre
1bacio
L.